Articolo 1
Istituzione
Il Comune di Guardia Perticara, nell’ambito delle sue attribuzioni ed in applicazione dei principi di trasparenza delle procedure e di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, promuove la costituzione ed il funzionamento della Consulta Comunale per l’Ambiente e il Territorio.
La Consulta Comunale è organismo di promozione della partecipazione popolare ai processi decisionali ed amministrativi rinvenienti in capo al Comune di Guardia Perticara nonché è organismo di consultazione dell’Amministrazione Comunale su particolari tematiche attinenti il settore di intervento.
Articolo 2
Finalità
La Consulta Comunale è costituita per lo svolgimento delle seguenti funzioni :
a) studio ed analisi dei fenomeni nel settore di intervento con particolare attenzione ai riflessi esercitati sulla vita economica e sociale della comunità locale ;
b) espressione di pareri sui piani e sui programmi elaborati dal Comune con riferimento al settore di intervento con la prospettiva del progressivo superamento degli squilibri socio - economici rinvenienti in ambito locale ;
c) segnalazione di iniziative e di provvedimenti tendenti alla migliore tutela degli interessi collettivi connessi al settore di intervento ;
d) segnalazione sulla opportunità di attivare forme di consultazione ad ampio raggio per l’acquisizione di indispensabili indicazioni in ordine ai provvedimenti da assumere nel settore di intervento ;
e) promozione di ogni altra iniziativa per l’ottimale impatto dei provvedimenti e delle azioni dell’Amministrazione Comunale nel settore di intervento.
I pareri previsti dal presente articolo non sono obbligatori né sono vincolanti.
Articolo 3
Regolamento
Il funzionamento della Consulta Comunale per l’Ambiente e il Territorio è disciplinato dal presente Regolamento.
Articolo 4
Composizione
La Consulta è costituita da n° 11 (undici) componenti.
Compongono la Consulta :
a) il Sindaco o suo delegato ;
b) n° 1 rappresentante dell’Associazione Artigiani e Commercianti di Guardia Perticara ;
c) n° 4 rappresentanti dei partiti politici presenti in Consiglio Comunale di cui n° 1 del PPI, n° 1 del PDS, n° 1 del SI e n° 1 di Forza Italia ;
d) n° 1 rappresentante dell’Associazione Provinciale Allevatori di Potenza scelto tra gli associati di Guardia Perticara ;
e) n° 1 rappresentante dell’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali scelto tra gli associati di Guardia Perticara ;
f) n° 1 rappresentante dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Potenza scelto tra gli iscritti residenti in Guardia Perticara ;
g) n° 1 rappresentante designato congiuntamente dalle associazioni dei cacciatori presenti in Guardia Perticara ;
h) n° 1 rappresentante designato dall’Ordine dei Biologi della Provincia di Potenza scelto tra gli iscritti residenti in Guardia Perticara.
Almeno un terzo dei componenti la Consulta deve essere costituito da donne con arrotondamento dell’unità inferiore.
La Consulta è presieduta dal Sindaco o suo delegato.
In caso di assenza del Presidente assume le relative funzioni il componente più anziano di età.
Il Presidente nomina tra i componenti un Vice Presidente Vicario che sostituisce, per le riunioni già convocate, il Presidente in caso di assenza o di impedimento per qualsiasi causa.
Articolo 5
Convocazione
Le adunanze della Consulta hanno luogo, di norma, presso la Sede Municipale in apposita aula.
In via eccezionale le sedute della Consulta possono tenersi in sedi diverse dalla sede municipale in presenza di situazioni o di esigenze obiettive che richiedono la presenza o l’impegno della Consulta in altra sede.
Il Presidente della Consulta provvede alla convocazione della Consulta con avviso scritto contenente l’indicazione della data e dell’ora della riunione nonché del luogo e dell’ordine del giorno.
L’avviso scritto deve essere spedito almeno cinque giorni prima della data della riunione.
In caso di urgenza l’avviso può essere spedito almeno due giorni prima della data della riunione anche a mezzo di telegramma.
Articolo 6
Riunione congiunta
Per l’esame di questioni comuni è possibile, ad iniziativa del Sindaco, la convocazione e la riunione congiunta di più Consulte Comunali.
La Presidenza della riunione congiunta di Consulte Comunali spetta al Sindaco o al suo delegato più anziano di età.
Articolo 7
Validità della riunione
La riunione della Consulta è valida quanto risultano presenti almeno la metà più uno dei componenti previsti dal precedente articolo 2.
Trascorsa un’ora da quella di convocazione la riunione viene dichiarata deserta nel caso di insussistenza del numero di componenti previsto dal 1° comma del presente articolo.
Articolo 8
Votazioni
Le decisioni della Consulta sono adottate con il voto favorevole della maggioranza qualificata (due terzi) dei componenti presenti nell’ambito di riunioni valide ai sensi dell’articolo 7.
Le votazioni sono effettuate con sistema palese per alzata di mano.
Nel caso di decisioni attinenti persone fisiche la votazione è effettuata con il sistema delle schede segrete.
Articolo 9
Pubblicità della riunione
La riunione della Consulta è, di norma, segreta.
Con decisione della Consulta la riunione può avvenire in forma pubblica.
Per particolari esigenze connesse all’acquisizione di informazioni tecniche o per opportuna pubblicità dei lavori il Presidente può invitare alla riunione consiglieri o dipendenti comunali, esperti del settore di intervento o particolari categorie di cittadini nonché rappresentanti di organizzazioni portatrici di interessi collettivi ed anche, se del caso, rappresententi di organi di informazione.
Articolo 10
Segretario
Le funzioni di Segretario della Consulta sono svolte da dipendente comunale appositamente nominato con deliberazione della Giunta Comunale.
Il Segretario della Consulta provvede agli adempimenti di convocazione delle riunioni., all’approntamento degli atti relativi agli argomenti posti all’ordine del giorno nonché alla stesura dei verbali e ad ogni altro adempimento finalizzato al regolare svolgimento dei compiti e delle funzioni assegnati alla Consulta.
Il verbale della riunione viene sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e dal componente più anziano di età presente alla riunione.
Entro cinque giorni dalla data della riunione il Segretario provvede alla pubblicazione del verbale all’Albo Pretorio per la durata di giorni quindici consecutivi redigendone specifica relata.
Copia del verbale della riunione viene rimesso a cura del Segretario al Sindaco contestualmente all’affissione all’Albo Pretorio.
I componenti la Consulta ed i consiglieri comunali possono consultare, in qualsiasi momento, i verbali per i quali è stata disposta l’affissione all’Albo Pretorio.
Articolo 11
Indennità e rimborso di spese
Ai componenti della Consulta non viene corrisposta l’indennità di presenza né il rimborso delle spese di viaggio.
Per particolari esigenze e situazioni è in facoltà dell’Amministrazione Comunale prevedere l’assunzione di spese per il funzionamento e per l’attività della Consulta per consentire l’effettivo esercizio delle funzioni assegnate nel settore di intervento.