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Sportello Unico dell'Edilizia |
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REGOLAMENTO
Art. 1
Finalità dello Sportello Unico per l’Edilizia
Il presente regolamento disciplina le modalità organizzative e gestionali dello Sportello Unico per l’Edilizia istituito ai sensi dell’art. 2, comma 4 e dell’art. 5 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo A) recante “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e, in particolare, disciplina le procedure amministrative relative all’attività edilizia del Comune di Guardia Perticara (PZ) e fissa i compiti e le funzioni dello stesso Sportello Unico per l’Edilizia, nel rispetto del citato D.P.R.
n. 380/2001 e delle ulteriori norme legislative e regolamentari vigenti di livello nazionale, regionale e comunale.
Lo Sportello Unico per l’Edilizia è finalizzato a favorire la semplificazione dei procedimenti amministrativi che interessano la materia dell’attività urbanistico-edilizia, in modo di unificare e semplificare la complessità degli adempimenti amministrativi e dei vincoli burocratici a carico dei cittadini e degli imprenditori per la realizzazione di una qualsiasi opera o intervento, promovendo lo sviluppo locale mediante l’accelerazione degli stessi procedimenti amministrativi.
Con le disposizioni contenute nel presente regolamento l’amministrazione adegua l’organizzazione comunale per l’attuazione delle finalità di cui al comma 2 e individua i soggetti che hanno il dovere di assicurare il pieno e tempestivo esercizio degli adempimenti conseguenti.
Art. 2
Funzioni
Allo Sportello Unico per l’Edilizia vengono attribuite le seguenti funzioni:
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promozionale per la promozione e lo sviluppo del territorio;
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informativo-operativo per l’accoglienza e l’assistenza dell’utenza (orientamento e consulting di sportello);
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amministrativa per la gestione e il monitoraggio operativo del procedimento unico;
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informazioni e supporti sulle opportunità per le informazioni sul “sistema” delle opportunità urbanistico-edilizie presenti nel territorio.
Art. 3
Responsabile e dotazione di personale
Responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia è il geom. Gianfranco Massaro responsabile dell’Area Tecnico-Manutentiva del Comune; l’ing. Vincenzo Rossi riveste il ruolo di responsabile dell’intero procedimento amministrativo che si instaura su iniziativa del cittadino interessato o dell’impresa interessata allo svolgimento di una qualsiasi attività edilizia, ai sensi delle vigenti norme urbanistico-edilizie. L’ufficio dello Sportello Unico è composto da:
N° d’ord. |
Profilo professionale - Nominativo |
Compiti/Mansioni |
1 |
Esecutore – Miraglia Vincenza oppure sostituto indicato dal Responsabile dell’Area
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- Ricezione pratiche e catalogazione pratiche
- Protocollo in arrivo e partenza
- Comunicazione Responsabile del Procedimento
- Informazione Sportello
- Gestione archivio informatico
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2 |
Commissione Edilizia
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Parere su pratiche che prevedono nuove costruzioni e su quelle che esulano dall’ordinario.
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3 |
Responsabile del Procedimento - ing. Vincenzo Rossi
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- Istruttoria delle richieste
- Verifica e acquisizione pareri interni ed esterni
- Verifica e calcolo delle oblazioni
- Verifica e calcolo dei contributi di costruzione
- Rilascio dei permessi di costruire
- Controllo delle D.I.A.
- Rilascio del certificato di agibilità
- Rilascio dei certificati di destinazione urbanistica
- Controllo della regolarità tecnico-amministrativa
- Firma atti
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4 |
Responsabile Sportello – geom. Gianfranco Massaro |
- Gestione abusi non suscettibili di sanatoria
- Controllo generale e firma dei permessi di costruire.
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5 |
Polizia Municipale |
- Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia
- Accertamenti abusi edilizi
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Il responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia potrà assegnare ulteriormente a tali figure professionali la responsabilità dell’istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonché, eventualmente, la responsabilità dell’adozione del provvedimento finale, ai sensi degli artt. 5 e 6 della legge 7 agosto 1990, n. 241. In particolare, potrà anche essere assegnata la responsabilità degli endo-procedimenti relativi alle singole attività in essere con detto ufficio, nel rispetto della vigente normativa in materia di attività edilizia.
Art. 4
Prerogative e collocazione organizzativa
L’ufficio Sportello Unico per l’Edilizia ha diritto di accesso agli atti e documenti dell’ente funzionali alla propria attività. Il personale dello Sportello può richiedere prestazioni d’attività collaborativa ai responsabili di altri uffici e/o servizi, direttamente o tramite il Segretario comunale, concordando tempi e modalità. L’ufficio Sportello Unico per l’Edilizia assume, all’interno dell’ente, la natura di unità organizzativa in posizione di staff, alle dipendenze del SettoreTecnico.
Art. 5
Attività dello Sportello
Il responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia con periodicità trimestrale riferisce, anche verbalmente, sui risultati della sua attività agli organi generali di direzione. Con cadenza, almeno annuale, viene redatto un documento nel quale dovrà risultare il consuntivo dell’attività del periodo in esame nonché elementi programmatici sui quali impostare l’attività dello sportello nell’anno successivo. Restano fuori dalle competenze dello Sportello Unico dell’Edilizia tutte le attività inerenti lo svolgimento dei lavori riconducibili alla legge 219/81 e successive modifiche e integrazioni che continueranno ad appartenere all’Area Tecnica Ricostruzione, il cui Responsabile è l’arch. Vito Balzano.
Art. 6
Funzioni di coordinamento
Il Settore Tecnico, il Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni, l'Ufficio di Polizia Municipale, l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.), l'Ufficio Tributi, il Servizio Informativo Informatico (S.I.C.), l'Ufficio Protocollo, sono individuati come strutture che coadiuvano l’attività dell’Ufficio dello Sportello Unico per l’Edilizia. Al responsabile di quest’ultimo spetta il potere di coordinare l’attività dei suddetti uffici per ottenere la migliore efficienza ed efficacia dello Sportello Unico per l’Edilizia, limitatamente agli adempimenti che fanno capo a quest’ultimo.
Al Settore Tecnico (per le competenze in Urbanistica ed Edilizia Privata, Ambiente e Lavori Pubblici) e alla Polizia Municipale, di massima, secondo le proprie specifiche competenze, compete l’istruttoria in caso di:
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Costruzione di fabbricato o di opere di urbanizzazione primaria o secondaria: approvazione piano attuativo dello strumento urbanistico generale (piano di lottizzazione, piano di recupero, piano particolareggiato, piano per gli insediamenti produttivi, piano per l’edilizia economica e popolare, etc. etc.), rilascio del permesso di costruire, controllo delle denunce di inizio attività, rilascio del certificato di agibilità;
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Intervento su fabbricato esistente: rilascio del permesso di costruire, controllo delle denunce di inizio attività, rilascio del certificato di agibilità;
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Controllo dell’attività urbanistico-edilizia: sopralluoghi in cantiere o in sito, emissione dei verbali di sospensione dei lavori e di sequestro dei cantieri da sottoporre a controllo amministrativo;
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Svolgimento dell’attività: valutazione della compatibilità urbanistica in base alla zonizzazione del P.R.G.; rilascio del nulla osta per attività che implica l’autorizzazione allo scarico dei reflui nella fognatura comunale, parere igienico-sanitario dell’ASL per le destinazioni d’uso diverse dalla residenziale, autorizzazione della Regione per le emissioni in atmosfera, autorizzazione della Provincia per gli scarichi delle acque reflue in corsi d’acqua superficiali.
Il S.I.C., in particolare, di concerto con il responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia, dota tale ufficio dello sportello unico dei macchinari hardware necessari all’ufficio e provvede all’acquisizione e/o all’elaborazione del software necessario per la gestione dell’archivio informatico prescritto dall’art. 5, comma 1, lett. b), del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e alla pubblicazione in Internet dei dati in possesso dello sportello unico. Il S.I.C. provvede, inoltre, su indicazione del responsabile dell’ufficio dello Sportello, all’aggiornamento della modulistica e della procedura informatica, nonché alla formazione periodica del personale addetto all’ufficio, secondo tempi e modalità stabiliti e concordati con il responsabile dello Sportello.
L’U.R.P. viene connesso dal S.I.C. in rete con lo Sportello Unico per l’Edilizia in sola visualizzazione, senza possibilità di modificare i dati, allo scopo di fornire ai cittadini notizie sullo stato d’avanzamento delle pratiche e sugli elementi normativi vigenti, per limitare il carico di lavoro di front-office dello Sportello Unico per l’Edilizia. Il responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia, di concerto col responsabile dell’U.R.P., può affidare a quest’ultimo il compito di rilevare il gradimento del servizio mediante questionari e ricerche, nonché il compito di raccogliere proposte di miglioramento. L’U.R.P. provvede, inoltre, a pubblicizzare l’istituzione e il funzionamento dello Sportello Unico per l’Edilizia, mediante comunicati stampa e pubblicazioni in Internet.
Art. 7
Archivio informatico
In fase di prima attuazione, la procedura informatica deve prevedere i seguenti requisiti:
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il collegamento con i dati degli uffici demografici e degli uffici indicati all’art. 6, 1° comma, del presente regolamento, per agevolare le ricerche e la creazione della banca dati;
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la possibilità di creare una scheda del procedimento, dotata di un numero di pratica identificativo, realizzato automaticamente dalla procedura, della data di avvio del procedimento coincidente con il giorno di acquisizione della domanda o della pratica presso l’ufficio dello Sportello Unico per l’Edilizia, della tipologia del procedimento (se trattasi di richiesta del permesso di costruire, del certificato di agibilità o del certificato di destinazione urbanistica ovvero, di presentazione della denuncia di inizio attività, etc.), dei dati identificativi del soggetto richiedente, sia se persona fisica sia se persona giuridica, di uno schema riassuntivo dei passaggi e dei tempi previsti dalla procedura;
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la possibilità del programma di creare avvisi automatici all’operatore, che lo informino delle scadenze previste dalla procedura, per aggiornare lo stato d’avanzamento della pratica ed, eventualmente, informare con lettere il richiedente o l’interessato;
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la possibilità di generare modulistica automaticamente nel caso di richiesta rivolta dal cittadino direttamente all’ufficio;
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la possibilità di raccogliere le pratiche sulla base di un sistema che le identifichi mediante ricerca full-text, ordinate per numero di pratica e/o nome dell’intestatario, per fornire in sequenza i dati sullo stato d’avanzamento della procedura; questi dati debbono essere disponibili anche all’U.R.P.;
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la possibilità di riversare in Internet modulistica, informazioni sugli adempimenti necessari, lo stato della pratica di ciascun richiedente, cui consentire l’accesso alle informazioni mediante un sistema di riconoscimento con password (o city-card), che assicuri la tutela e la riservatezza dei dati personali (privacy).
Art. 8
Procedimento
I procedimenti amministrativi per le istanze o le denunce di inizio attività presentate allo Sportello Unico per l’Edilizia sono quelli previsti dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e dalle ulteriori norme nazionali vigenti applicabili alla singola procedura, coordinati con le norme delle eventuali leggi regionali previste dallo stesso D.P.R. n. 380/2001 e/o dalle disposizioni comunali applicabili (Norme Tecniche di Attuazione del P.R.G. – Regolamento Edilizio comunale – etc.).
In particolare, dovranno essere rispettate le procedure ed i termini di tempo per:
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il rilascio del permesso di costruire (art. 20 del D.P.R. n. 380/2001);
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il controllo della denuncia di inizio attività (art. 23 del D.P.R. n. 380/2001);
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il rilascio del certificato di agibilità (art. 25 del D.P.R. n. 380/2001);
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il controllo dell’attività urbanistico-edilizia e l’applicazione delle sanzioni amministrative per le opere eseguite in assenza di titolo o in difformità dal titolo o, comunque, eseguite abusivamente (Parte I – Titolo IV – del D.P.R. n. 380/2001);
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il controllo delle procedure relative alla Normativa Tecnica per l’Edilizia [norme tecniche per le opere in c.a. o a struttura metallica – norme sismiche – norme in materia di eliminazione delle barriere architettoniche – norme in materia di sicurezza degli impianti(in vigore dal 01.01.2004) e in materia di contenimento dei consumi energetici: Parte II del D.P.R. n. 380/2001].
L’avvio del procedimento avviene mediante istanza di parte. Questa viene acquisita al protocollo generale del Comune e trasmessa senza ritardo all’ufficio dello Sportello Unico per l’Edilizia, che procede immediatamente all’immissione della domanda nella procedura informatica, creando la scheda della pratica relativa. Tutti i termini previsti dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 decorrono dalla data di immissione della domanda nella procedura informatica. È previsto un archivio speciale per i casi di procedimenti sanzionatori nei confronti di soggetti che, avvalendosi dell’autocertificazione, hanno dichiarato il falso. Il procedimento sanzionatorio avrà un proprio numero di pratica e una propria data di avvio, e dovrà essere collegato informaticamente alla pratica da cui è scaturita l’autorizzazione.
Art. 9
Norme transitorie
Fino alla predisposizione delle procedure informatiche dello Sportello Unico e del Protocollo si procederà con la registrazione su supporti cartacei. Entro la fine dell'anno 2004 si procederà alla verifica delle procedure regolamentate dal presente e a modificare quanto necessario per l'ottimizzazione del servizio.
Art. 10
Entrata in vigore
Il presente Regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno dalla pubblicazione dell'avviso all’Albo Pretorio.
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